Eugenio Corsini: un ricordo
Eugenio Corsini, morto pochi giorni fa, è stato mio professore all’Università di Torino, negli anni Settanta, come docente di Letteratura Cristiana Antica. Per una studentessa del corso di laurea in Filologia Classica, quale ero io, Letteratura Cristiana Antica era un esame facoltativo, ma io ho voluto ripeterlo, tanto ero rimasta affascinata dal primo corso che avevo seguito, e l’ho inserito nel mio piano di studi anche l’anno successivo. L’argomento del corso erano le Confessioni di S. Agostino – un’opera fondamentale nella letteratura occidentale, l’archetipo del genere autobiografico-introspettivo, da cui discendono il Secretum di Petrarca o le Confessioni di Rousseau – ma il professor Corsini avrebbe reso interessante qualunque testo avesse preso come oggetto di studio. Grazie alla sua lettura agostiniana ho capito veramente che cosa fosse e a cosa servisse la filosofia: a vivere consapevolmente. Lo ricordo come un bell’uomo dalle mani aristocrat...