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Visualizzazione dei post da maggio, 2026

In giardino con Louise Glück

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  " Mi nascondo all’interno del mio fiore”… Questo verso di Emily Dickinson, I hide myself within my flower, deve essere stato presente alla mente di Louise Glück quando componeva le poesie della raccolta L’iris selvatico , uscita negli USA nel 1992 (dove ottenne il premio Pulitzer) e tradotta in italiano da Massimo Bacigalupo per il Saggiatore nel 2020, in occasione del conferimento del premio Nobel alla poetessa americana “per la sua inconfondibile voce poetica che con austera bellezza rende universale l’esistenza dell’individuo”. La Glück infatti si nasconde all’interno non solo dell’iris selvatico, che dà il titolo al libro e alla lirica d’apertura, ma anche dentro tutti gli altri fiori a cui intitola un componimento, dal lamio all’ipomea, dai gigli alla rosa, rivelando un’appassionata competenza botanica ma soprattutto cedendo loro la parola, con una originalissima, straniante dislocazione del punto di vista. Da questa prospettiva non-umana, che in molti testi è addirittura q...