Come se Luigi Santucci...
Come se Luigi Santucci fosse Thomas Mann… È impossibile infatti non accostare il romanzo Come se di Santucci (Mondadori, 1973) a La montagna magica di Mann (1924), di cui rappresenta una traduzione-riduzione-adattamento a un’altra lingua, a un altro tempo – una riscrittura su scala minore, la trascrizione per violino di una grandiosa sinfonia. La polifonia viene mantenuta, ma il numero delle voci – dei personaggi – è drasticamente ridotto, così come quello dei temi e delle pagine, come lo spessore e la complessità del romanzo. Rimane il fascino legato alla montagna, alla musica e… all’omaggio al grande scrittore tedesco – che non può essere casuale. Come se , ambientato negli anni 1935/36, si apre e si chiude su una situazione estrema, liminare tra vita e morte: un uomo, un famoso compositore, è caduto in alta montagna, in un “cucchiaio di neve” e viene salvato dal suo cane, all’inizio; alla fine, quell’uomo torna in montagna con quel cane, a cercare lo stesso “c...