Christmas Party




Si legge “Christmas party”, si traduce: calore, amicizia, musica, storia, bellezza…
Per la prima volta in vent’anni di esistenza, grazie allo spirito di iniziativa della vulcanica Presidente Margherita Biasiato e alla collaborazione di tutto il Consiglio Direttivo, gli Amici dell’Academia hanno avuto un momento tutto per loro per scambiarsi gli auguri di Natale, sabato scorso a Piazza, nel signorile Palazzo Fauzone di Montaldo, e tantissimi ne hanno approfittato.
Il coinvolgente pomeriggio si è aperto con il discorso della Presidente, che ha ricordato l’alto numero di iscritti all’Associazione e l’orgoglio di vederne il logo sulle locandine e i programmi di sala del "Ciro", l’opera di A. Scarlatti messa in scena a Firenze dall’Academia Montis Regalis e trasmessa su Sky Classica con grande successo. A seguire il brindisi natalizio con panettone alle castagne, pandoro e biscotti della “Antica Bottega Dolce” di Viola e la consegna di un tanto inatteso quanto graditissimo riconoscimento alla sottoscritta per “le sue recensioni di altissima qualità che ci aiutano a comprendere in profondità ciò che abbiamo ascoltato”.
Il clou del pomeriggio è stato rappresentato dalla visita guidata al palazzo e dal saggio di alcuni allievi dei Corsi estivi di Musica Barocca tenutisi a Pamparato nella cornice del Festival dei Saraceni.
Il palazzo Fauzone di via Vico 8 è un’antica dimora nobiliare con tre maestosi saloni cinquecenteschi, riportata al suo antico splendore da Barbara e Massimo, che con il palazzo ci ha fatto visitare anche il passato della nostra città.
Il saggio natalizio dei giovani musicisti Silvia Abrate soprano, Vittorio Scossa Lodovico basso, Camilla Gonella violino, Matteo Barbero e Pietro Pellegrino flauto, Marta Barberis e Maria Fornero clavicembalo, con Antonio Viara voce recitante ha rimesso in primo piano la musica, trait d'union di tutti i soci, e reso ancora più magico l’evento – come ha evidenziato la consigliera Carla Toscano nella sua presentazione. Il programma, molto ricco e impegnativo, alternava letture poetiche sul Natale (di Leopardi, Pirandello, Madre Teresa) con brani strumentali (di J. H. Fiocco, B. Marcello, J. Haydn, J. S. Bach, J. Stanley, G.F. Händel) e arie (di G. Caccini, G.F. Händel, F. Cavalli) e ha consentito ai giovani musicisti e all’attore di dare prova delle loro doti e della loro maturità interpretativa.
In conclusione, tutti i presenti sono stati invitati a unirsi ai giovani nel cantare celebri canti natalizi accompagnati dal clavicembalo di Maurizio Fornero – non poteva esserci modo più suggestivo di scambiarsi gli auguri, e speriamo diventi una tradizione!








Commenti

Post popolari in questo blog

Le strade della ghironda

Sotto il segno dell'attesa

Risonanze senza tempo